Guida al subentro TIM per linea fissa e fibra: procedura, documenti e costi
Se hai da poco cambiato casa, ereditato una linea telefonica fissa da un familiare, o semplicemente desideri intestare a tuo nome una linea TIM già esistente, il subentro è la procedura che fa per te. A differenza della richiesta di una nuova linea, il subentro ti permette di subentrare nell'intestazione di un contratto già attivo, mantenendo lo stesso numero di telefono e gli stessi servizi, senza interruzioni di continuità.
Questa guida, basata sulla normativa AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) e il Codice del Consumo italiano, ti accompagnerà passo dopo passo attraverso tutta la procedura, illustrandoti i documenti necessari, i costi applicabili, i tempi di attesa e gli errori più comuni da evitare. Che tu voglia intestare una linea fissa, una fibra FTTH o un servizio misto, troverai qui le informazioni aggiornate a gennaio 2025.
Il subentro è un cambio di intestazione contrattuale su una linea telefonica già esistente e attiva. Non si tratta di una disattivazione seguita da una nuova attivazione, bensì di una modifica dell'amministrazione tecnica della linea. Secondo le linee guida AGCOM, il subentro consente al nuovo cliente di subentrare nei diritti e negli obblighi del contratto precedente, con una continuità di servizio che evita disagi.
Le principali differenze rispetto a una nuova richiesta sono:
Le circostanze più frequenti che richiedono un subentro TIM sono:
Nota sulla portabilità: non confondere il subentro con la portabilità del numero. La portabilità consente di mantenere il numero telefonico spostandosi verso un altro operatore (es. da TIM a Vodafone). Il subentro, invece, comporta un cambio di titolare rimanendo presso TIM.
Per avviare la procedura, il titolare attuale della linea deve fornire un consenso esplicito al subentro. I documenti richiesti sono:
Se l'intestatario è deceduto, la procedura cambia leggermente: avrai bisogno del certificato di morte, dell'atto di successione notarile e della documentazione relativa all'eredità.
Come nuovo intestatario, devi fornire:
Nel caso di minore, è necessaria l'autorizzazione di entrambi i genitori o del tutore legale.
Attenzione ai tempi di aggiornamento: se hai cambiato residenza di recente, assicurati che il comprovante sia aggiornato. TIM potrebbe rifiutare documenti troppo datati, prolungando la pratica. Se sei in fase di trasferimento, fornisci una dichiarazione di presa in possesso o una lettera del proprietario.
Il primo passo è contattare il titolare attuale della linea (oppure gli eredi, se necessario) e comunicargli la volontà di subentrare. Dovrai ottenere il suo consenso scritto. TIM mette a disposizione un modulo standardizzato, che puoi:
Il modulo deve essere firmato da entrambi (intestatario attuale e richiedente il subentro) in carta semplice, senza necessità di autenticazione notarile, secondo quanto stabilito dall'AGCOM (Deliberazione n. 367/19/CONS).
Puoi presentare la richiesta di subentro attraverso tre canali:
A) Negozio TIM fisico (consigliato)
Recarti al negozio TIM più vicino con tutta la documentazione. Un operatore verificherà i documenti, farà una copia, e invierà la pratica al centro elaborazione dati di TIM. Questo metodo è preferibile perché garantisce una verifica immediata della documentazione e riduce i rischi di rifiuto.
B) Online tramite sito TIM
Accedi a www.tim.it, vai nella sezione "Subentro" e carica i documenti fotografati in PDF. Dovrai autenticarti con SPID, CIE o creando un account TIM. I tempi sono leggermente più lunghi (4-5 giorni lavorativi) perché la verifica è manuale.
C) Telefonicamente al 187 o 06 4949
Puoi richiedere l'invio per posta dei moduli, compilarli e rimandare tutto a TIM tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo metodo è il più lento (10-15 giorni) e sconsigliato se hai fretta.
Consiglio pratico: scegli il negozio TIM. Oltre a essere il metodo più rapido, avrai la certezza che la documentazione è corretta e potrai ricevere subito chiarimenti da un operatore specializzato. Porta con te tutti i documenti in originale e fotocopie, per non fare inutili viaggi.
Una volta inviata la richiesta, TIM verifica:
Se tutto è in ordine, la pratica passa alla fase di elaborazione tecnica. Se manca qualcosa, TIM ti contatterà entro 2-3 giorni lavorativi per chiedere integrazioni. Per questa ragione, è essenziale fornire un numero di telefono cellulare aggiornato e controllare regolarmente le email.
Completate le verifiche, TIM procede all'attivazione del subentro, che comporta:
La linea rimane attiva e funzionante anche durante il cambio di intestazione. Non avrai blackout telefonici.
Entro 10 giorni dal completamento della procedura, riceverai:
Nella fattura comparirà l'addebito della commissione di subentro (vedi sezione successiva sui costi).
Il subentro TIM non è un servizio gratuito. A partire dal 2024, i costi sono i seguenti:
| Tipo di servizio | Commissione di subentro | Note |
|---|---|---|
| Linea fissa tradizionale (rame) | € 23,00 | Una tantum, addebitata in fattura |
| Linea fibra FTTH (Fiber To The Home) | € 23,00 | Una tantum, addebitata in fattura |
| Linea FTTC (Fiber To The Cabinet) | € 23,00 | Una tantum, addebitata in fattura |
| Bundle (fissa + internet) | € 23,00 | Unica commissione per l'intero bundle |
Questi importi sono fissi e non sono soggetti a negoziazione. Sono stabiliti da TIM secondo le direttive AGCOM e sono uguali per tutti i clienti.
Oltre alla commissione di subentro, potrebbero emergere altri costi:
Attenzione ai debiti: se il proprietario precedente ha fatture arretrate, TIM non completerà il subentro finché non siano saldate. Accertati, prima di iniziare la procedura, che non ci siano debiti. Puoi chiedere una "certificazione di assenza di debiti" contattando TIM direttamente.
Secondo i dati AGCOM 2024-2025, i tempi medi sono:
Tempo totale medio: 7-10 giorni lavorativi dal momento della presentazione corretta della richiesta.
Se scegli il negozio TIM e la documentazione è completa, è possibile scendere a 5-7 giorni.
I ritardi più frequenti sono dovuti a:
Per evitare questi ostacoli:
La linea fissa tradizionale su doppino in rame è il servizio più consolidato in Italia. Il subentro per questa tipologia è il più semplice, perché:
L'unico vincolo è che l'intestatario precedente non deve avere debiti residui.
La fibra ottica fino a casa (FTTH - Fiber To The Home) è sempre più diffusa in Italia. Il subentro per la fibra segue la stessa procedura della linea fissa, con alcune considerazioni aggiuntive:
Per la fibra FTTH attiva, il subentro richiede gli stessi 7-10 giorni lavorativi della linea fissa. Se la fibra non è ancora stata installata, potrebbe essere necessario aggiungere 15-30 giorni per l'intervento tecnico.
Se la linea è un bundle (fissa + internet fisso), il subentro è unico e copre entrambi i servizi. La commissione rimane di € 23,00 una tantum. Durante il processo di subentro:
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