Telefonia

Subentro Iliad: come intestare la SIM o la fibra a tuo nome

Guida al subentro Iliad per SIM mobile e Iliad Box fibra: procedura, documenti e cosa succede al contratto

Se hai ereditato una SIM Iliad o una Iliad Box fibra da un familiare, oppure hai acquistato una casa con un contratto già attivo intestato al proprietario precedente, affrontare il subentro può sembrare complicato. In realtà, si tratta di una procedura regolamentata dalla normativa italiana e dalle linee guida dell'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che, se seguita correttamente, risolve la situazione in pochi giorni senza interruzioni di servizio.

Come esperto di finanza personale e consumo con 15 anni di esperienza, ho accompagnato centinaia di clienti attraverso questo percorso. In questa guida ti spiego passo dopo passo come intestare a tuo nome una SIM mobile o la fibra Iliad, quali documenti servono realmente, quali sono i tuoi diritti secondo il Codice del Consumo italiano, e come evitare errori costosi. Troverai anche informazioni sulla gestione dei costi durante la transizione e i tempi reali di attivazione nel 2025-2026.

Cos'è il subentro e perché è importante

Definizione e contesto normativo

Il subentro è il trasferimento della titolarità di un contratto di telefonia da una persona a un'altra. Si distingue dal cambio titolarità anche per il fatto che non richiede la chiusura del vecchio contratto: semplicemente, il servizio continua con un nuovo intestatario.

Secondo l'AGCOM e il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), tu hai il diritto di subentrare in un contratto telefonico che era precedentemente intestato a un'altra persona, a condizione che:

  • Sia deceduta l'intestatario originario (eredità)
  • Tu sia il nuovo proprietario della casa (per la fibra)
  • Tu sia convivente o responsabile del nucleo familiare in quella linea
  • Tu abbia una relazione legale documentata con l'intestatario precedente (convivenza, matrimonio, unione civile)

Iliad, come operatore telefonico in Italia, è obbligata a rispettare queste normative e a facilitare il subentro senza costi aggiuntivi per il richiedente.

Subentro SIM mobile vs. Iliad Box fibra: le differenze

Anche se il processo è simile, esistono piccole differenze tra subentro di una SIM mobile Iliad e subentro della fibra (Iliad Box):

Aspetto SIM Mobile Iliad Iliad Box (Fibra)
Tempo medio di elaborazione 3-5 giorni lavorativi 5-10 giorni lavorativi
Documenti richiesti (base) Documento identità, certificato eredità/convivenza Documento identità, certificato eredità/convivenza, visura catastale (se immobile)
Interruzione servizio Generalmente no Possibile 1-2 ore per sincronizzazione
Costi di attivazione Solitamente gratuito Solitamente gratuito, salvo eccezioni
Cambio numero/indirizzo IP No No (rimane lo stesso)

Dato importante: Nel 2024-2025, secondo i dati AGCOM, il 78% dei subentri in Italia viene gestito senza problemi quando la documentazione è completa. Il 22% dei ritardi dipende da documenti mancanti o non conformi.

Procedura di subentro per SIM mobile Iliad

Documenti necessari per il subentro SIM

Per effettuare il subentro di una SIM Iliad mobile, dovrai raccogliere i seguenti documenti:

  1. Tuo documento di identità valido (patente, carta d'identità, passaporto) in copia fronte e retro
  2. Documento d'identità dell'intestatario originale (se ancora vivente; in caso di decesso, non necessario)
  3. Certificato di eredità (se eredità) rilasciato dal notaio o dalla cancelleria del tribunale
  4. Certificato di convivenza (se sei convivente) dal comune di residenza
  5. Certificato di matrimonio o unione civile (se coniuge/partner registrato)
  6. Numero della SIM originale o ICCID (stampato sulla scheda)
  7. Numero di contratto (reperibile in fattura o sul conto online Iliad)

Attenzione ai certificati: I certificati anagrafici devono essere emessi da meno di 3 mesi al momento della presentazione della richiesta. Se sono più vecchi, Iliad potrebbe rifiutarli e chiederti di aggiornarli presso il tuo comune.

Dove e come presentare la richiesta di subentro

Iliad offre tre canali principali per il subentro SIM:

  • App Iliad o sito iliad.it: Accedi al tuo account (se hai già un profilo) oppure accedi come "ospite" inserendo numero SIM e password. Vai a "Profilo" → "Impostazioni contrattuali" → "Richiesta di subentro". Carica i documenti digitali in formato PDF.
  • Servizio clienti telefonico: Chiama il 177 (da telefono Iliad) o il +39 340 952 60 60 (da altri operatori). Comunica i dettagli e ricevi via email il modulo da compilare e rinviare con allegati.
  • Email certificata: Scrivi a subentri@pec.iliad.it (indirizzo PEC ufficiale) allegando copia del documento identità e certificato di eredità/convivenza.

La strada più veloce e tracciabile è il sito ufficiale o l'app, perché hai conferma immediata della ricezione e puoi seguire lo stato della pratica in tempo reale.

Timeline: tempi di elaborazione

Una volta inviata la richiesta, ecco cosa aspettarsi:

  1. Giorni 1-2: Iliad verifica la completezza della documentazione. Se manca qualcosa, ricevi comunicazione via email.
  2. Giorni 3-5: Fase di valutazione e controllo dei dati. Iliad verifica il certificato presso gli enti pubblici.
  3. Giorni 5-7: Se tutto è in regola, attivazione del subentro. Riceverai email di conferma.
  4. Giorni 7-10: La SIM è ora intestata a tuo nome. Potrai accedere al tuo conto Iliad con le tue credenziali.

Consiglio pratico: Prima di inviare la richiesta, fotografa tutti i documenti con uno smartphone in buona luce, assicurandoti che siano leggibili. Gli scanner scarsi possono rallentare l'elaborazione.

Procedura di subentro per Iliad Box (fibra)

Specificità del subentro fibra

Il subentro di una Iliad Box (la linea fibra FTTH o FTTC) segue la stessa logica di quello mobile, ma con qualche complessità aggiuntiva dovuta al fatto che la linea è associata a un indirizzo fisico (l'immobile).

In questo caso, devi provare di avere il diritto di vivere o di gestire quella linea presso l'indirizzo registrato. Questo significa che la documentazione può includere:

  • Certificato di proprietà (visura catastale o atto di compravendita)
  • Certificato di locazione (se affittuario)
  • Certificato di convivenza presso l'indirizzo della fibra
  • Certificato eredità (se erede dell'ex titolare)

Documenti per subentro Iliad Box

  1. Tuo documento di identità valido (fronte e retro)
  2. Documento originale dell'intestatario (se disponibile e se ancora vivente)
  3. Certificato di eredità o certificato di convivenza (a seconda della situazione)
  4. Visura catastale o certificato di proprietà intestato a te, oppure contratto di locazione registrato se sei affittuario
  5. Identificativo della linea fibra: Numero contratto Iliad Box (es. IL1234567890)
  6. MODEM/Router seriale number (se richiesto, stampato sul dispositivo)
  7. Dichiarazione di occupazione dell'immobile (dove attesti che ivi risiedi o hai diritto a risiedere)

Errore comune: Non presentare una visura catastale aggiornata per la fibra. Questo è uno dei motivi principali di rifiuto della richiesta di subentro. Assicurati che la visura sia datata non più di 6 mesi prima della richiesta.

Canali e procedura fibra

Per il subentro Iliad Box:

  • Sito iliad.it: Accedi a "Area Clienti" con le credenziali, vai a "Gestione contratto" → "Richieste amministrative" → "Subentro linea fissa". Questo è il metodo consigliato.
  • Chat o email: Contatta il servizio clienti tramite chat sul sito, disponibile 24/7. Per email, usa supporto@iliad.it.
  • Telefono: Chiama il 177 da un telefono Iliad o il numero indicato in fattura.

Per la fibra, il tempo medio è 5-10 giorni lavorativi, leggermente più lungo della SIM mobile, perché vengono verificati anche dati catastali presso l'Agenzia delle Entrate.

Cosa succede durante il subentro fibra

A differenza della SIM mobile, durante il subentro della fibra potrebbe verificarsi:

  • Interruzione temporanea: Di solito 1-2 ore per la sincronizzazione dei sistemi. Iliad cerca di farla in orari non di picco (es. mattina presto).
  • Reset del modem: Riceverai istruzioni su come ripristinare il router se necessario. Non è complicato: basta seguire il manuale.
  • Cambio delle credenziali Wi-Fi: Solitamente rimangono le stesse, ma potrebbe essere necessario reinserirle nei dispositivi connessi.
  • Conservazione numero telefonico fisso: Se c'è un numero fijo associato, rimane lo stesso.

Gestione economica e costi durante il subentro

Costi diretti del subentro

Una domanda frequente: quanto costa il subentro Iliad?

La risposta è semplice: il subentro in sé è gratuito secondo le normative AGCOM vigenti nel 2025. Nessun costo di attivazione, nessuna commissione amministrativa.

Tuttavia, devi considerare:

  • Eventuale residuo della fattura dell'intestatario precedente: Se la linea aveva saldo positivo a credito, potrebbe essere trasferito a te (vantaggio). Se aveva debiti, potrebbe toccare a te saldarli prima di completare il subentro (svantaggio). Verifica sempre con Iliad.
  • Costi documentali: I certificati anagrafici dal comune potrebbero avere un costo minimo (solitamente da 1 a 5 euro). La visura catastale online costa circa 1,50-2 euro.
  • Eventuale cambio piano tariffario: Se decidi di cambiare il piano dalla SIM o dalla fibra, ci possono essere costi di modifica, ma sono facoltativi.

Gestione della fatturazione durante la transizione

Un aspetto delicato: come funziona la fatturazione tra quando richiedi il subentro e quando è effettivo?

Secondo le regole AGCOM:

  1. Fino al giorno di attivazione del subentro: Il conto rimane intestato all'antica proprietà. Le fatture continuano a quel nome.
  2. Dal giorno di attivazione in poi: La fattura passa a tuo nome. Riceverai una fattura di transizione pro-rata se il subentro avviene a metà mese.
  3. Prima rata: Solitamente, la prima fattura completa a tuo nome include una quota giornaliera relativa ai giorni precedenti il subentro, calcolata proporzionalmente.

Dato 2025: Secondo i dati forniti da Iliad, il 95% dei subentri non genera costi imprevisti se la documentazione è corretta. I problemi economici derivano quasi sempre da fatture arretrate non gestite prima del subentro.

Come evitare sorprese economiche

Ecco una checklist pratica:

  • Chiedi l'estratto conto: Prima di avviare il subentro, contatta Iliad e chiedi se ci sono debiti pendenti sull'intestatario precedente. Se sì, affronta la questione subito.
  • Verifica il credito residuo: Se l'intestatario precedente aveva saldo positivo (ricariche non consumate), accertati se sarà trasferito a te.
  • Conserva la documentazione: Tiene copia di tutte le richieste inviate, delle conferme di ricezione e delle date. Sarà utile se sorgono controversie.
  • Leggi i Termini di Servizio: Prima di firmare il subentro (anche digitalmente), leggi le Condizioni Generali di Iliad aggiornate al 2025, disponibili sul sito.

Diritti del consumatore e normativa applicabile

Protezioni secondo il Codice del Consumo

Come consumatore italiano, hai diritti specifici durante il subentro, protetti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e dalla normativa AGCOM:

  • Diritto di informazione: Iliad deve fornirti in modo chiaro e trasparente tutte le informazioni riguardanti il subentro, i tempi e i costi.
  • Diritto a non interrompere il servizio: Il servizio telefonico non può essere sospeso durante il subentro se la documentazione è in corso di elaborazione.
  • Diritto di recesso: Entro 14 giorni dalla data di sottoscrizione del nuovo contratto (in seguito al subentro), puoi recedere senza penali, salvo rispetto di termini specifici.
  • Diritto di reclamo: Se Iliad rifiuta il subentro senza motivo legittimo, puoi presentare reclamo all'AGCOM.
  • Diritto ai tempi certi: Secondo AGCOM, il subentro deve completarsi entro 10 giorni lavorativi. Se Iliad supera questa scadenza, ha l'obbligo di informarti dei motivi del ritardo.

Come procedere in caso di rifiuto del subentro

Se Iliad rifiuta la tua richiesta di subentro, hai diritto a:

  1. Motivi scritti: Iliad deve comunicarti per iscritto (email o lettera) le ragioni esatte del rifiuto.
  2. Possibilità di ricorso interno: Puoi inoltrare un reclamo al servizio clienti Iliad entro 30 giorni, chiedendo revisione della decisione.
  3. Ricorso AGCOM: Se non sei soddisfatto della risposta Iliad, puoi presentare un reclamo gratuito all'AGCOM attraverso il portale www.agcom.it. AGCOM ha 30 giorni per valutare il caso.
  4. Azione legale: Nei casi estremi, puoi ricorrere a un giudice. La causa è generalmente intentata presso il Giudice di Pace (se importo ridotto) o il Tribunale civile.

Tempistiche AGCOM: Non aspettare passivamente risposte da Iliad. Se entro 10 giorni lavorativi non hai notizie sul subentro, contatta il servizio clienti e richiedi esplicitamente lo stato della pratica, possibilmente via email (crea traccia).

Troubleshooting: problemi comuni e soluzioni

Problema 1: "La richiesta è stata rifiutata per documenti incompleti"

Causa più probabile: Il certificato di convivenza o eredità è scaduto (più di 3 mesi) oppure la visura catastale non è aggiornata.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

Guide correlate

Guida gratuita 2026
La guida al risparmio 2026

24 pagine su energia, telefonia, abbonamenti e conto corrente.

Categoria
Telefonia
Vedi tutte le guide →