Casa & Mutui

Manutenzione Straordinaria vs Ordinaria nell'Affitto

Chi paga cosa nella manutenzione dell'appartamento in affitto: guida alle responsabilità di proprietario e inquilino con esempi pratici 2026

Introduzione: Il Quadro Normativo

La ripartizione delle spese di manutenzione tra proprietario e inquilino rappresenta uno dei temi più frequenti e controversi nei contratti di locazione. In Italia, la normativa è articolata su più livelli: il Codice Civile, la Legge sulla disciplina dei contratti di locazione (L. 431/1998) e la giurisprudenza consolidata. Nel 2026, pur non essendovi state modifiche legislative radicali negli ultimi anni, è essenziale comprendere come la norma si applica concretamente ai diversi scenari abitativi.

La distinzione fondamentale ruota attorno a due concetti chiave: la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria. Questa distinzione non è meramente teorica, bensì ha implicazioni giuridiche e economiche significative per entrambe le parti del contratto.

Principi Fondamentali della Ripartizione

Manutenzione Ordinaria: Definizione e Responsabilità

La manutenzione ordinaria consiste nelle piccole riparazioni causate dall'uso normale dell'immobile. Si tratta di interventi necessari per mantenere la cosa nello stato in cui si trova, senza alterarne la struttura o le caratteristiche essenziali. Secondo l'art. 1609 del Codice Civile, le riparazioni di piccola entità ricadono tradizionalmente a carico dell'inquilino.

Rientrano nella manutenzione ordinaria:

  • Sostituzione di guarnizioni, rondelle e sigilli
  • Cambio di lampadine e fusibili
  • Pulizia di scarichi leggeri
  • Ritocchi di tinteggiatura per piccole macchie
  • Lubrificazione di cerniere e serrature
  • Cambio di guarnizioni in rubinetti
  • Riparazione di piccoli danni alle finiture

La giurisprudenza ha fissato una soglia orientativa: gli interventi fino a €100-150 sono generalmente considerati manutenzione ordinaria, sebbene questa non sia una regola assoluta e dipenda dal contesto specifico.

Manutenzione Straordinaria: Definizione e Responsabilità

La manutenzione straordinaria comprende gli interventi su strutture, impianti e elementi essenziali dell'immobile. Secondo l'art. 1576 del Codice Civile, il proprietario è responsabile del mantenimento della cosa in condizioni tali da servire all'uso cui è destinata. La manutenzione straordinaria è dunque a carico del proprietario.

Rientrano nella manutenzione straordinaria:

  • Rifacimento di impianti (idraulico, elettrico, termico)
  • Riparazione strutturale di muri, solai, fondamenta
  • Sostituzione di infissi, porte, finestre
  • Rifacimento completo della tinteggiatura
  • Sostituzione di caldaia o radiatori
  • Riparazione del tetto o della copertura
  • Rifacimento di pavimenti o rivestimenti
  • Interventi su sistemi di isolamento termico e acustico

Tabella Comparativa: Chi Paga Cosa

Elemento/Impianto Manutenzione Ordinaria Manutenzione Straordinaria Note
Caldaia Manutenzione annuale obbligatoria (art. 1576): proprietario. Libretto impianto: obbligatorio Guasto per vetustà: proprietario. Perdita per negligenza inquilino: inquilino La manutenzione programmata è responsabilità del proprietario. L'inquilino deve segnalare malfunzionamenti tempestivamente
Rubinetti e Sanitari Sostituzione guarnizioni, calcare, anelli di tenuta: inquilino Rottura strutturale, sostituzione sanitari usurati: proprietario La normale usura da uso frequente è a carico dell'inquilino fino a soglia €150
Impianto Elettrico Sostituzione lampadine, fusibili, interruttori semplici: inquilino Guasto impianto, rifacimento cablaggio, sostituzione centralino: proprietario Se l'impianto è sovraccarico per colpa dell'inquilino, questi è responsabile
Infissi e Serrature Lubrificazione cerniere, cambio guarnizioni, riparazione maniglia: inquilino Rottura strutturale telaio, sostituzione completa, rottura anta: proprietario L'usura della chiave rientra in ordinaria; rottura serratura per tentativo effrazione: proprietario
Tinteggiatura Ritocchi locali, piccole macchie: inquilino Rifacimento completo per usura normale o danni strutturali: proprietario In caso di locazione breve, il proprietario deve restituire l'immobile già tinteggiato
Pavimenti Pulizia, piccole riparazioni puntuali: inquilino Sostituzione, rifacimento, riparazione strutturale: proprietario Danni volontari dell'inquilino sono sempre a suo carico
Impianto Idraulico Sblocco scarico superficiale, pulizia filtri: inquilino Perdite nelle tubature, rottura tubi, rifacimento impianto: proprietario Se l'inquilino causa danni per negligenza, rimane responsabile
Riscaldamento Spurgo radiatori, verifiche: proprietario Sostituzione radiatori, rifacimento sistema: proprietario Obbligo di manutenzione annuale per legge

Normativa di Riferimento

Articoli del Codice Civile

Art. 1576 c.c. - Obbligazione del locatore di mantenere la cosa in condizioni da servire all'uso: Il locatore è tenuto a mantenere la cosa locata in stato da servire all'uso al quale è destinata e a eseguire durante la locazione le riparazioni che si rendono necessarie, salvo che si tratti di riparazioni piccole e straordinarie. L'inquilino è tenuto a chiamare il proprietario per qualsiasi riparazione al di là della piccola manutenzione.

Art. 1609 c.c. - Obbligazioni dell'inquilino: L'inquilino deve usare la cosa locata come un buon padre di famiglia, sostenere le spese di gestione ordinaria e le piccole riparazioni derivanti dall'uso della cosa. Deve altresì conservare la cosa in buono stato e astenersi da atti che ne compromettano l'integrità strutturale.

Legge 431/1998 - Disciplina del Mercato Locativo

La L. 431/1998, nota come "Legge Bersani", disciplina i contratti di locazione. Sebbene non modifichi radicalmente le regole sulla manutenzione, stabilisce che il contratto deve contenere specifiche clausole sulla ripartizione delle spese. In assenza di clausole espresse, valgono le norme del Codice Civile. Nel 2026, è fortemente consigliato che il contratto sia esplicito su questi punti per evitare controversie.

D.Lgs. 23/2011 - Norme sulla Sicurezza Energetica

Il Decreto Legislativo 23/2011 e successive modifiche impongono al proprietario/locatore l'obbligo di manutenzione annuale di caldaie e impianti termici, con verifica e rilascio di certificazione. Questo è un obbligo inderogabile e il mancato adempimento espone il proprietario a sanzioni significative.

Le Spese Condominiali: Ordinarie e Straordinarie

Se l'immobile è in edificio condominiale, è essenziale distinguere anche le spese condominiali in ordinarie e straordinarie. L'inquilino paga generalmente le spese ordinarie, mentre il proprietario rimane responsabile per le straordinarie, salvo diversa pattuizione.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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