Guida all'ISEE precompilato 2026: come accedere, cosa controllare e come accettarlo o modificarlo
L'ISEE precompilato è uno strumento introdotto da INPS nel 2020 che consente di compilare automaticamente la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con dati già acquisiti da fonti amministrative ufficiali. In altre parole, anziché inserire manualmente ogni informazione relativa a redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare, il sistema propone valori già verificati e registrati presso l'Agenzia delle Entrate (AdE) e l'INPS stesso.
Questa innovazione ha l'obiettivo di semplificare la procedura, ridurre gli errori di compilazione e accelerare l'approvazione della pratica. Nel 2026, l'ISEE precompilato rappresenta la modalità standard consigliata, sebbene rimanga sempre possibile compilare manualmente la DSU quando necessario.
Per accedere al servizio di ISEE precompilato è necessario autenticarsi sul portale dell'INPS (www.inps.it) utilizzando una delle seguenti credenziali:
Una volta autenticati, occorre accedere alla sezione "Servizi" e cercare "ISEE" oppure "Dichiarazioni Sostitutive Uniches (DSU)". Da qui è possibile visualizzare il modello precompilato con i dati già inseriti dal sistema.
In alternativa, è possibile rivolgersi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o a un PATRONATO accreditato, che provvederanno alla compilazione e trasmissione della pratica direttamente. Questo servizio è particolarmente utile per chi ha difficoltà nell'uso della tecnologia o situazioni familiari complesse.
L'INPS e l'Agenzia delle Entrate mettono a disposizione del sistema ISEE precompilato una serie di informazioni già acquisite:
| Categoria dati | Fonte | Dettaglio |
|---|---|---|
| Redditi | Agenzia delle Entrate | Redditi da lavoro dipendente, autonomo, pensioni, cedole, affitti relative agli ultimi 2 anni disponibili |
| Prestazioni INPS | INPS | Assegni familiari, bonus bebè, indennità di disoccupazione, pensioni di invalidità |
| Conti correnti e depositi | Banche (tramite accordi INPS) | Saldi medi annuali dei conti correnti, depositi, libretti di risparmio |
| Immobili | Catasto (Agenzia delle Entrate) | Proprietà immobiliari e relative rendite catastali |
| Composizione nucleo familiare | Anagrafe (Comuni) | Dati anagrafici e relazioni di parentela |
È importante sottolineare che non tutti i dati sono sempre disponibili. Ad esempio, some banche potrebbero non aver ancora comunicato i dati relativi ai conti correnti, oppure potrebbero esserci ritardi nella trasmissione dei dati dall'Agenzia delle Entrate.
Anche se il sistema è alimentato da dati ufficiali, è fondamentale controllare attentamente tutte le informazioni proposte. Non è raro riscontrare errori, dati mancanti o incongruenze:
Una volta visualizzato il modello precompilato, hai tre opzioni:
È consigliabile conservare una copia della DSU inviata per future necessità. L'INPS fornisce un numero di protocollo che identifica univocamente la pratica.
Tecnicamente, non esiste una "tipologia diversa" di ISEE ordinario rispetto a uno precompilato: entrambi producono lo stesso indicatore e hanno la stessa validità legale per l'accesso alle agevolazioni. La differenza è unicamente nella modalità di compilazione.
Tuttavia, l'ISEE precompilato presenta alcuni vantaggi:
L'ISEE ordinario precompilato rimane valido per:
Le tempistiche di approvazione dell'ISEE precompilato variano a seconda dei fattori:
| Scenario | Tempo medio di approvazione |
|---|---|
| ISEE precompilato senza modifiche e tutti i dati disponibili | 1-3 giorni |
| ISEE precompilato con piccole modifiche | 3-7 giorni |
| ISEE precompilato con integrazioni documentali richieste | 7-15 giorni (dopo caricamento documenti) |
| ISEE compilato manualmente (non precompilato) | 10-20 giorni |
È consigliabile presentare la DSU con il massimo anticipo rispetto alla data di scadenza della precedente, poiché durante determinati periodi dell'anno (ad esempio gennaio-marzo) il carico di pratiche è maggiore.
Dipende dalla discrepanza riscontrata. Se la modifica è minima (pochi euro), generalmente non è richiesta documentazione. Se la differenza è significativa, l'INPS potrebbe chiedere un'integrazione documentale con estratti conto della banca che giustifichino il dato dichiarato. È importante agire con massima trasparenza, poiché dichiarazioni mendaci possono esporre a sanzioni amministrative e penali.
Se il figlio maggiorenne vive nel tuo nucleo familiare anagrafico e non ha redditi propri significativi, è generalmente incluso automaticamente nel tuo ISEE precompilato. Tuttavia, se il figlio ha un reddito superiore a 2.840,51 euro (limite 2026), potrebbe essere escluso dal nucleo ai fini del calcolo dell'ISEE. In tal caso, potrà fare richiesta di esclusione mediante apposita dichiarazione da caricare sul portale INPS.
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.