Come trasferire il conto corrente a un'altra banca: procedura, tempi e gratuità
Cambiare banca nel 2026 è diventato più semplice e gratuito che mai grazie alla normativa europea e italiana sulla portabilità del conto corrente. Negli ultimi anni, sempre più italiani hanno deciso di abbandonare la loro banca tradizionale per cercare condizioni migliori: commissioni più basse, servizi digitali avanzati, o semplicemente un rapporto più trasparente con l'istituto di credito. Se anche tu stai pensando di passare a una banca diversa, sapere come funziona il processo di trasferimento è essenziale per evitare errori e non rimanere senza accesso ai tuoi soldi.
In questa guida completa ti spiegherò come funziona la portabilità del conto corrente, quali sono i tuoi diritti, quali tempi devi rispettare, e soprattutto come fare tutto in modo completamente gratuito secondo la normativa italiana. Scoprirai anche i passaggi pratici, cosa fare prima di iniziare, e come gestire il passaggio dal punto di vista burocratico e finanziario. Che tu sia un consumatore esperto o alle prime armi con le operazioni bancarie, troverai le informazioni necessarie per compiere una scelta consapevole e trasferire il tuo denaro senza stress.
La portabilità del conto corrente è il diritto riconosciuto a ogni correntista italiano di trasferire il proprio conto da una banca all'altra mantenendo lo stesso IBAN e gli stessi dati identificativi. Questo diritto è garantito dal Decreto Legislativo 11 settembre 1993, n. 385 (TUB – Testo Unico Bancario), armonizzato con la direttiva europea 2014/92/UE sui conti di pagamento.
La normativa prevede che la banca destinataria (quella nuova) sia responsabile di coordinare il trasferimento dei bonifici in entrata e in uscita ricorrenti, garantendo al cliente una transizione senza interruzioni. La banca di partenza non può opporre ostacoli, rallentamenti o costi aggiuntivi.
Il diritto alla portabilità è stato formalizzato in Italia nel 2012, con l'implementazione della direttiva europea sui conti di pagamento. Tuttavia, la procedura è stata affinata nel corso degli anni, e dal 2016 in poi è diventata ancora più semplice con l'introduzione di standard tecnici che facilitano lo scambio di informazioni tra banche. Oggi, nel 2026, il processo è completamente digitalizzato presso la maggior parte degli istituti italiani.
La portabilità è un diritto garantito dalla Banca d'Italia e gestito secondo il Regolamento sulla trasparenza delle operazioni bancarie (CONSOB, TUF D.Lgs. 58/1998 per i servizi di investimento). Non è una concessione della banca, ma un obbligo legale che non può essere rifiutato.
Il primo diritto che devi conoscere è il più importante: la portabilità è completamente gratuita. Nessuna banca può addebitarti commissioni per il trasferimento, indipendentemente dal saldo del conto o dal numero di operazioni ricorrenti da trasferire. Questo è sancito dall'articolo 47 del TUB e ribadito nelle comunicazioni periodiche della Banca d'Italia.
La gratuità riguarda:
La normativa italiana garantisce tempi massimi per il completamento del trasferimento. Secondo la Banca d'Italia, la procedura deve concludersi entro un massimo di 10 giorni lavorativi dalla data di inoltro della richiesta. Tuttavia, nella pratica, molte banche completano l'operazione in 5-7 giorni.
Questo termine parte dal momento in cui presenti la richiesta formale di portabilità. È importante sapere che non è un termine indicativo, ma un obbligo legale: se la banca non rispetta questo termine, puoi presentare reclamo alla Banca d'Italia.
I tempi di 10 giorni lavorativi sono conteggiati esclusivamente sui giorni lavorativi (lunedì-venerdì, escluse festività). Non includono il fine settimana. Se presenti la richiesta di venerdì, il conteggio inizia lunedì della settimana successiva.
Durante il periodo di trasferimento, sei protetto da una serie di garanzie:
Prima di avviare la portabilità, dedica tempo alla ricerca della banca più adatta alle tue esigenze. Nel 2026, il mercato bancario italiano offre molteplici opzioni:
Verifica:
Prepara i seguenti documenti prima di contattare la banca destinataria:
Crea un foglio Excel o un documento con tutte le tue operazioni ricorrenti: importo, beneficiario, periodicità. Ti servirà sia per informare la nuova banca che per verificare che tutto sia stato trasferito correttamente. Usa almeno gli ultimi 3 estratti conto come riferimento.
Contatta la banca destinataria (per telefono, online o in filiale, a seconda del canale disponibile) e richiedi l'apertura di un nuovo conto con contestuale portabilità. Durante questa fase:
Nota importante: in Italia, il trasferimento dell'IBAN non è automatico. Molte banche assegnano un nuovo IBAN al momento dell'apertura. Tuttavia, puoi richiedere esplicitamente il mantenimento dell'IBAN precedente durante il trasferimento. Questo è particolarmente utile se hai molte operazioni ricorrenti e vuoi evitare di comunicare il nuovo IBAN a tutti i beneficiari.
Una volta aperto il nuovo conto, avrai due opzioni:
Nella maggior parte dei casi, il trasferimento dei saldi avviene in poche ore se effettuato entro l'orario di lavoro bancario.
Questa è la fase più critica. La banca destinataria si coordinerà con la banca precedente per trasferire:
Durante questa fase, entrambe le banche comunicheranno via email o tramite banca online sullo stato di avanzamento. Verifica periodicamente che ogni operazione sia stata correttamente trasferita.
Attenzione: se hai operazioni ricorrenti che la banca non riesce a trasferire (es. pagamenti verso estero, operazioni molto datate), dovrai comunicare manualmente il nuovo IBAN ai beneficiari. Non lasciare questa fase al caso: contatta direttamente datore di lavoro, enti pensionistici, fornitori di servizi.
Una volta verificato che tutto sia stato trasferito correttamente (attendi almeno 1-2 cicli di operazioni ricorrenti, quindi circa 30-45 giorni), puoi chiedere la chiusura del conto precedente.
La richiesta deve essere inoltrata per iscritto (email, raccomandata, o modulo in filiale) e deve includere:
La banca ha 60 giorni dal ricevimento della richiesta per chiudere il conto e rimborsare eventuali saldi positivi. La chiusura deve essere gratuita.
| Fase | Operazione | Durata media | Costo |
|---|---|---|---|
| Preparazione | Scelta della banca e raccolta documenti | 3-7 giorni | Gratuito |
| Apertura conto | Compilazione moduli e verifica identità | 1-3 giorni | Gratuito |
| Richiesta portabilità | Inoltro richiesta ufficiale | 1 giorno | Gratuito |
| Coordinamento | Trasferimento operazioni ricorrenti | 5-10 giorni lavorativi | Gratuito |
| Trasferimento fondi | Bonifici e saldi | 1-3 giorni | Gratuito/a pagamento a seconda della banca |
| Verifica | Controllo che tutto sia a posto | 30-45 giorni | Gratuito |
| Chiusura | Chiusura del vecchio conto | 60 giorni massimo | Gratuito |
Sebbene la portabilità sia gratuita, alcune banche potrebbero tentare di addebitarti costi aggiuntivi. Difatti dalla normativa, nessun costo può essere richiesto per:
Se una banca ti richiede commissioni per la portabilità, puoi rifiutare l'operazione e presentare un reclamo alla Banca d'Italia (sportello dei reclami: www.bancaditalia.it).
La portabilità è regolamentata da:
Nel 2026, la Banca d'Italia continua a monitorare il rispetto della normativa sulla portabilità. Se riscontri violazioni, puoi presentare reclamo gratuito attraverso il portale ufficiale entro 2 mesi dal fatto contestato.
Se il conto è cointestato a due o più persone, la richiesta di portabilità può essere presentata da una sola persona (con notifica agli altri titolari), oppure congiuntamente. Tutte le persone intestatarie dovranno autorizzare il trasferimento. La procedura rimane gratuita e i tempi sono identici.
Se hai un libretto di assegni attivo, questi non vengono trasferiti automaticamente: dovrai richiedere un nuovo libretto presso la nuova banca (generalmente entro 1-2 settimane). Se hai una cassetta di sicurezza, dovrai organizzare il trasferimento del contenuto manualmente con le banche, oppure chiedere alla banca di depositare il contenuto in una nuova cassetta presso la nuova banca.
Se il tuo conto ha una linea di credito (fido), questa non viene trasferita automaticamente. Dovrai richiedere una nuova linea di credito presso la banca destinataria, che effettuerà una nuova valutazione del tuo merito creditizio. Il processo può richiedere da 2 a 7 giorni lavorativi aggiuntivi.
Se intendi trasferire il conto verso una banca con sede in un altro paese dell'Unione Europea, la portabilità è legalmente tutelata, ma i tempi possono essere più lunghi (fino a 15 giorni lavorativi). Verifica che la banca di destinazione sia autorizzata a operare in Italia (ricerca nell'elenco della Banca d'Italia).
Se trasferisci il conto verso l'estero, verifica con il tuo datore di lavoro, enti pensionistici e fornitori di servizi che accettino IBAN esteri. Alcuni potrebbero richiedere di mantenere un IBAN italiano per questioni amministrative.
Una volta completato il trasferimento, effettua i seguenti controlli:
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.