Confronto tra DEGIRO e la banca tradizionale per comprare azioni ed ETF
Se sei un investitore italiano che vuole iniziare a comprare azioni ed ETF, probabilmente ti sei fatto questa domanda: è meglio usare la banca dove ho il conto corrente o mi conviene passare a una piattaforma online come DEGIRO? Non è una scelta da prendere alla leggera. La strada che scegli oggi avrà impatti concreti sui tuoi rendimenti, sulle commissioni che pagherai negli anni e sulla sicurezza dei tuoi soldi.
In questa guida, frutto di 15 anni di esperienza nel settore della finanza personale e del consumo, ti porto dentro il confronto reale tra DEGIRO e la banca tradizionale italiana. Non troverai solo numeri: scoprirai come funzionano effettivamente questi due canali, quali sono i rischi normativi, le garanzie che hai, e soprattutto quale scelta conviene a te. L'obiettivo è darti gli strumenti per decidere consapevolmente, senza sorprese sgradevoli.
DEGIRO è un broker olandese fondato nel 2008 da ex dipendenti della banca d'investimento Optiver. Nel 2020 è stato acquisito da Flatexdegiro, una società tedesca quotata in borsa. Oggi DEGIRO serve oltre 1 milione di clienti in tutta Europa, inclusa l'Italia. La sua mission è semplice: abbattere le commissioni sugli investimenti retail e rendere il trading accessibile a tutti.
A differenza di una banca tradizionale, DEGIRO non è un istituto di credito. È un intermediario finanziario regolamentato dalla AFM (Autorità Olandese dei Mercati Finanziari) e dalla Banca Centrale Olandese. Per i clienti italiani, DEGIRO è soggetto anche alla supervisione della CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), in conformità al MIFID II (Direttiva 2014/65/UE).
Questa è la domanda che molti investitori si pongono. Se DEGIRO applica commissioni vicine a zero su azioni e ETF, come fa a essere redditizio?
DEGIRO applica commissioni zero su azioni e ETF (a condizioni specifiche), ma addebita comunque gli oneri di borsa e di gestione titoli. Per questo, anche su DEGIRO, il costo reale di una transazione non è mai completamente a zero.
Quando investi tramite la banca dove hai il conto corrente, interagisci con un intermediario finanziario iscritto all'Albo degli Agenti di Cambio e dei Mediatori Creditizi (secondo il D.Lgs. 385/1993, TUB). La banca è regolata dalla Banca d'Italia e dalla CONSOB, ed è soggetta a normative molto più stringenti rispetto a un broker estero.
La banca offre servizi di:
| Voce di costo | DEGIRO | Banca tradizionale (media) | Banca virtuale (es. Fineco) |
|---|---|---|---|
| Commissione transazione | 0,00 €* | 15,00 € (0,30%) | 0,00 € |
| Oneri di borsa e gestione | 1,50 € ca. | Inclusi | 0,50 € ca. |
| Commissione annuale deposito (anno 1) | 0,00 € | 12,50 € (0,25%) | 0,00 € (gratuito) |
| COSTO TOTALE PRIMO ANNO | 1,50 € | 27,50 € | 0,50 € |
*A condizioni (importo minimo 500 euro, client attivo)
Come vedi, DEGIRO vince nettamente. Ma il vantaggio diminuisce se investi importi molto piccoli (sotto 500 euro) o se fai molte transazioni annuali. Inoltre, le banche virtuali come Fineco o Directa hanno ridotto significativamente le commissioni negli ultimi anni, rendendosi competitive.
Le commissioni di DEGIRO non sono del tutto gratuite. Addebita tasse di borsa, oneri di gestione titoli e, in alcuni casi, commissioni su prelievi o inattività. Leggi sempre il pricing di DEGIRO aggiornato prima di aprire il conto.
I tuoi soldi e i tuoi titoli su DEGIRO sono protetti dal Deposit Guarantee Scheme (DGS) olandese fino a 100.000 euro per cassa (denaro) e dal Investor Compensation Scheme (ICS) fino a 20.000 euro per titoli in caso di insolvenza del broker.
Questo significa:
La protezione è inferiore a quella italiana, dove il fondo di garanzia dei depositi copre fino a 100.000 euro sia per denaro che per titoli.
Le banche italiane iscritte all'Albo sono protette dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce fino a 100.000 euro per depositante per istituto. I titoli in custodia presso la banca sono ulteriormente protetti dal fatto che sono intestati a te nominativamente.
Inoltre, la banca italiana è sottoposta a controlli molto più rigorosi da parte della Banca d'Italia e della CONSOB. I vostri soldi non possono essere usati dalla banca per altre attività come avviene con DEGIRO (prestito titoli, investimenti in tesoreria).
Secondo la normativa MIFID II, sia DEGIRO che le banche devono informarti chiaramente sulla protezione dei tuoi depositi. Su DEGIRO, leggi attentamente il documento "Key Investor Information" (KII) che accompagna l'apertura del conto.
Qui iniziano i grattacapi. DEGIRO non trattiene le imposte sui tuoi guadagni. È responsabilità tua:
Molti investitori retail su DEGIRO non sanno di questa responsabilità e rischiano sanzioni da Agenzia delle Entrate.
La banca italiana trattiene automaticamente il 26% sulle plusvalenze (imposta sostitutiva). Tu non devi fare nulla, l'imposta è già pagata. Questo semplifica enormemente la gestione fiscale.
Inoltre, la banca:
Attenzione: Se investi su DEGIRO e non dichiari i redditi o non paghi le imposte, rischi sanzioni dell'Agenzia delle Entrate fino al 50-100% dell'imposta dovuta. Non è uno scherzo. Nel 2024, l'Agenzia ha intensificato i controlli su piattaforme estere.
Se sei un investitore piccolo (sotto 50.000 euro) e non fai molte transazioni, la banca tradizionale è più comoda fiscalmente. Non devi pensare a nulla. Se invece sei un trader attivo con plusvalenze significative, DEGIRO può avere margini di ottimizzazione fiscale (con una corretta pianificazione con un commercialista), ma il rischio di errori è più alto.
La piattaforma di DEGIRO è intuitiva e veloce. Puoi:
Tuttavia, DEGIRO ha pochi strumenti educativi integrati. Se sei alle prime armi, non avrai un aiuto dedicato.
Dipende dalla banca. Le banche tradizionali hanno piattaforme spesso datate e lente. Aprire un ordine può richiedere più click. Però hanno:
Le banche virtuali (Fineco, Directa, CheBanca) hanno piattaforme molto più moderne, competitivi con DEGIRO.
DEGIRO ti offre accesso a quasi tutti i mercati principali:
Una banca media italiana spesso limita l'offerta a:
Se vuoi investire in un ETF specifico o un'azione minore, potresti non trovarlo in banca.
Se il tuo obiettivo è comprare qualche ETF diversificato (tipo Vanguard VWRL o iShares MSCI World), entrambe le soluzioni vanno bene. Se vuoi scelta massima e titoli specifici, DEGIRO vince.
DEGIRO offre:
Se hai un problema e non parli bene l'inglese, potrebbe essere frustrante.
Questo è un grande vantaggio per chi ha esigenze complesse o ama parlare con una persona reale.
DEGIRO è regolato da autorità olandesi, non italiane. Se accade un disaccordo, la legge applicabile è quella olandese, non italiana. Questo potrebbe essere un problema se la CONSOB ha visioni diverse da AFM.
Nel 2022, la CONSOB ha inviato a DEGIRO una comunicazione ufficiale chiedendo chiarimenti su alcune pratiche. Un rischio basso ma presente.
Se investi in dollari USA su
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.