Il conto corrente di Poste Italiane: BancoPosta Click e canoni 2026
Affidabilità collaudata: con oltre 7 milioni di clienti e 160 anni di storia, Poste Italiane rappresenta un'istituzione solida. Gli utenti apprezzano la garanzia FGDI fino a 100.000 euro e l'assenza di rischi operativi.
Dal lato negativo, gli utenti segnalano frequentemente:
| Profilo utente | Valutazione | Consiglio |
|---|---|---|
| Pensionati in area rurale | ⭐⭐⭐⭐⭐ (5/5) | Scelta ideale: canone azzerato, uffici vicini, semplicità garantita |
| Giovani under 35 digitali | ⭐⭐⭐⭐ (4/5) | BancoPosta Click buona alternativa a N26, ma manca P2P payment |
| Lavoratori autonomi/PMI | ⭐⭐⭐ (3/5) | Adatto se operazioni semplici; se servono strumenti avanzati, preferire Intesa/Unicredit |
| Risparmiatori attivi | ⭐⭐ (2/5) | Non consigliato: tassi deposito troppo bassi; scegliere Fintech o Conto Deposito dedicato |
Marco, 32 anni, vive a Milano, percepisce stipendio mensile di 2.000 euro, compie poche operazioni bancarie (qualche bonifico trimestrale, prelievi settimanali). Per Marco, BancoPosta Click rappresenta una soluzione intelligente: canone 44 euro annui (€ 0 nel primo anno), bonifici gratuiti online, accesso 24/7 da smartphone. Unico svantaggio: non potrà usufruire dell'azzeramento canone per movimentazione (superato facilmente) perché non accredita lo stipendio su BancoPosta. Alternativa ritenuta equivalente: Intesa Sanpaolo Conto Online (canone zero senza condizioni).
Anna, 78 anni, percepisce pensione INPS di 1.200 euro mensili, vive in un comune di 3.000 abitanti dove l'unica banca è a 15 km. BancoPosta rappresenta la scelta naturale: ufficio postale a 500 metri, canone azzerato (ISEE e over 75), prelievi gratuiti presso il Postamat interno, pagamento bollette in filiale senza costi extra. Il valore percepito è altissimo perché riduce la necessità di spostamenti e azzera i costi fissi.
Luca, 45 anni, libero professionista (commercialista), riceve pagamenti da 30-40 clienti mensili, emette bonifici di risposta, necessita di report contabili settimanali. Per Luca, BancoPosta è insufficiente: manca integrazione con software contabile, assenza di portale gestione flussi B2B, tassi su depositi inesistenti, assistenza lenta su problematiche complesse. Scelta migliore: conto dedicato a professionisti presso banche specializzate (es. MPS per professionisti, Credem Business).
Attenzione ai limiti operativi: se movimentate oltre 100.000 euro mensili, verificate i limiti di operatività online. Bonifici molto elevati potrebbero richiedere conferma in filiale per motivi antiriciclaggio.
Negli ultimi due anni, piattaforme come Revolut, N26, Wise, Flowe hanno guadagnato quote di mercato significative. La scelta di una neobank ha senso se:
Svantaggi delle neobank rispetto a BancoPosta:
| Aspetto | BancoPosta Click | N26 |
|---|---|---|
| Canone annuale | € 0 (anno 1), € 44 (anni successivi) | € 0 (account free) |
| IBAN | Italiano (IT) | Tedesco (DE) |
| Assegni | Sì, € 15/blocco | No |
| Bonifici interni SEPA | Gratuiti | Gratuiti |
| Tassi depositi | 0,01% | Fino a 3,5% (prodotto Savings) |
| Supporto Italia | Filiale Poste | Chat/Email globale |
Una volta aperto il conto BancoPosta,
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