I conti correnti più convenienti per chi riceve la pensione: zero spese, servizi e agevolazioni
La scelta del conto corrente per un pensionato non è una decisione banale. Chi riceve una pensione ha esigenze specifiche: accreditamento regolare della rendita, zero commissioni, semplicità operativa e accesso a servizi essenziali senza costi nascosti. Nel 2026, il panorama bancario italiano offre opportunità concrete per abbattere le spese: dai conti a canone zero alle agevolazioni dedicate ai senior, passando per i servizi digitali che semplificano la gestione del denaro.
In questa guida, con 15 anni di esperienza nel settore finanza personale, ti mostrerò come orientarti tra le migliori proposte disponibili, quali diritti hai secondo la normativa bancaria italiana, e come risparmiare centinaia di euro ogni anno senza rinunciare a sicurezza e servizi. Scoprirai anche come sfruttare le agevolazioni fiscali, le tariffe agevolate per over 65 e i conti correnti che proprio non addebitano spese di gestione.
Un pensionato che riceve l'assegno mensile ha bisogni molto specifici, diversi da un lavoratore dipendente. In primis, la regolarità dell'accreditamento: la pensione arriva sempre lo stesso giorno, da un ente pubblico o privato riconosciuto. In secondo luogo, la volatilità operativa è ridotta: pochi prelievi, poche transazioni, esigenze di investimento minime. Per questo motivo, un conto "minimale" spesso è la soluzione ideale.
Secondo i dati Istat 2025, il 78% dei pensionati italiani utilizza ancora lo sportello fisico, mentre il 45% preferisce anche accesso digitale. Questo significa che la banca ideale deve offrire sia filiali accessibili che app funzionali e intuitive.
Dato normativo: Secondo il D.Lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario), le banche italiane hanno l'obbligo di trasparenza totale sulle commissioni. Qualsiasi conto corrente deve pubblicare il FOGLIO INFORMATIVO con tutte le spese: non esistono commissioni "nascoste" legalmente.
Una commissione annuale di soli 60-120 euro per un conto corrente "tradizionale" può sembrare poco, ma su una pensione media di 1.200-1.500 euro mensili rappresenta il 5-10% del reddito disponibile. Per un pensionato, ogni euro conta. Negli ultimi tre anni, il numero di conti correnti a canone zero in Italia è cresciuto del 40%, secondo l'Autorità Bancaria Europea (EBA).
Uno dei nomi più solidi del mercato italiano, Intesa Sanpaolo propone il Conto Corrente Vitality specificamente orientato ai clienti over 60. Le caratteristiche principali:
La vera convenienza di questo conto emerge quando hai l'accreditamento automatico della pensione: da quel momento, il canone scende a 2 euro mensili (circa 24 euro/anno), un costo praticamente simbolico.
UniCredit, secondo istituto italiano per assets, ha lanciato il "Conto Per Tutti Over 60" con una proposta particolarmente aggressiva su costi:
Questo conto è particolarmente conveniente per chi ha esigenze minime e vuole azzerare completamente le spese bancarie.
Banco BPM propone il "Conto Pensione", una soluzione costruita su misura:
Le banche online, pur sembrando meno "tradizionali", sono perfette per i pensionati che padroneggiano lo smartphone. L'assenza di filiali fisiche si traduce direttamente in costi azzerati.
Fabrik (controllata da Crédit Agricole) propone un conto completamente gratuito:
L'unico vincolo: devi essere operativo via app e web. Ideale per pensionati "digitali".
ING (banca online con licenza europea) offre il "Conto Arancio":
Consiglio pratico: Se sei un pensionato "tech-friendly" (cioè usi regolarmente il telefonino), una banca online come ING o Fabrik ti farà risparmiare 100-150 euro all'anno rispetto a una banca tradizionale, senza rinunciare a nulla dal punto di vista della sicurezza (sono tutte con licenza BCE).
Se la tua pensione ti consente un piccolo surplus da depositare, alcuni conti offrono interessi remunerativi.
BPER Banca propone il "Conto Diretto Zero Spese" con funzione di deposito a risparmio integrata:
Widiba è la divisione online di UBI (ora Intesa) specializzata in depositi a termine:
Attenzione ai tassi variabili: I tassi di interesse pubblicizzati (2,5%-3,8%) sono spesso "promozionali" e vigenti solo per i primi mesi. Leggi sempre il foglio informativo alla voce "Durata della promozione". Dopo la promozione, il tasso può scendere significativamente (anche a 0,5%).
Uno dei vantaggi meno conosciuti riguarda il bollo bancario. Se sei un pensionato con reddito lordo annuale inferiore ai 12.000 euro (lordo), hai diritto all'esenzione dal pagamento del bollo di stato (1,50 euro annui) sul tuo conto corrente.
Per ottenere l'esenzione, devi compilare il modello RLI (Richiesta di Limitazione dell'Imposta) presso la tua banca. Praticamente tutte le banche lo forniscono gratuitamente.
Normativa applicabile: Art. 19 della Legge 190/2014 (conversione DL 187/2013) e Art. 26, c. 6 del D.Lgs. 385/1993 (TUB). La soglia di 12.000 euro è rivalutata annualmente (nel 2026 rimane a 12.000 euro).
Secondo il D.Lgs. 11/2010 (attuazione Direttiva PSD – Payment Services Directive), ogni istituto bancario italiano DEVE fornire un foglio informativo standardizzato prima che tu firmi il contratto. Questo foglio contiene:
Se una banca non ti fornisce questo documento, hai il diritto di richiederlo esplicitamente e per iscritto.
Molti istituti offrono tariffe dedicate ai senior oltre 65 anni. Le principali agevolazioni sono:
| Banca | Canone Over 65 | Servizi Inclusi | Condizioni |
|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | 2 euro/mese con accredito | Carta di debito, bonifici illimitati | Pensione accreditata |
| UniCredit | 0 euro | Carta, bonifici, prelievi | Accredito pensione |
| Banco BPM | 0 euro (con pensione) | App mobile, assicurazione | Accredito pensione |
| BPER | 0 euro | Carte multiple, interesse sul saldo | Nessuna |
| ING (online) | 0 euro + bonus | Conto deposito integrato | Accredito pensione |
Prima di sottoscrivere un conto, chiediti:
Scarica e leggi il foglio informativo di almeno 3-4 banche. Focalizzati su questi elementi:
Strumento online: Utilizza il sito www.banca.it (portale della Banca d'Italia) o www.consumatori.it per confrontare automaticamente i costi di diversi conti correnti sulla base delle TUF (Trasparenza Usuali Finanziari).
Prima di sottoscrivere, assicurati che la banca sia regolamentata e sicura:
Molte banche pubblicizzano "zero spese" ma nascondono condizioni stringenti. Esempio reale: "Conto Gratuito Solo con Accredito Stipendio Minimo 1.500 Euro". Se il tuo accredito è minore, il canone schizza a 5-10 euro mensili.
Soluzione: Leggi sempre la sottoroga riguardante l'accredito. Se scritto "da un reddito regolare", chiedi una conferma scritta.
Un conto può avere canone zero, ma addebitare 1-2 euro per bonifico, 50 centesimi per estratto conto cartaceo, 2 euro per cambio PIN. Su 12 mesi, questi micro-costi sommano a 50-80 euro.
Soluzione: Somma tutte le voci di commissione nel foglio informativo e moltiplicale per la tua stima annuale di utilizzo.
Le banche online sono comode ed economiche, ma richiedono autonomia digitale. Se fai fatica con app e password, rischi di non riuscire a operare normalmente.
Soluzione: Se hai più di 75 anni e poca pratica digitale, scegli una banca tradizionale con filiale vicino a casa. I 20-30 euro di differenza annuale valgono meno della tranquillità di poter parlare con un operatore.
Non cadere nelle truffe: Nessuna banca legittima ti chiederà mai la password via email o telefono. Se ric
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