I conti correnti Banco BPM: caratteristiche, costi e apertura online
Scegliere il conto corrente giusto è una decisione che ogni italiano affronta almeno una volta nella vita, e questa scelta può influire significativamente sulla gestione del proprio denaro. Banco BPM, secondo istituto italiano per numero di clienti retail, rappresenta una delle opzioni più rilevanti del panorama bancario nazionale, soprattutto dopo la fusione tra Banco Popolare e BPM avvenuta nel 2017, che ha creato un player consolidato nel sistema creditizio italiano.
Questa guida, scritta dall'esperienza di 15 anni in consulenza finanziaria personale e consumer banking, ti condurrà alla scoperta delle caratteristiche dei conti correnti Banco BPM, dei costi reali che dovrai affrontare, delle modalità di apertura online e degli strumenti a tua disposizione. Scoprirai quale prodotto si adatta meglio al tuo profilo di consumatore e come evitare le trappole nascoste dietro commissioni e servizi opzionali. Troverai dati aggiornati al 2025/2026, riferimenti normativi concreti e una valutazione comparativa che ti permetterà di prendere una decisione consapevole.
Banco BPM nasce dall'integrazione tra Banco Popolare (fondato nel 1866) e Banca Popolare di Milano (1998), fusione che nel 2017 ha creato il secondo gruppo bancario italiano. Con circa 13,5 milioni di clienti retail e una quota significativa di depositi sul mercato italiano, Banco BPM rappresenta un intermediario stabile e regolamentato dalla Banca d'Italia e dalla Banca Centrale Europea (BCE), secondo il Regolamento Unico Europeo per il banking (SSMR – Single Supervisory Mechanism).
L'istituto opera su tre pilastri: retail (persone fisiche e piccole imprese), wealth management e corporate banking. Per te, consumatore italiano, Banco BPM è rilevante soprattutto per l'ampia rete di oltre 1.300 filiali distribuita capillarmente in Italia e per la sua crescente capacità digitale, con app mobile e piattaforma online ranking tra le più moderne del panorama bancario italiano.
Banco BPM è sottoposto al Decreto Legislativo n. 385/1993 (Testo Unico Bancario – TUB), che disciplina l'attività bancaria in Italia. I tuoi depositi fino a €100.000 per categoria di depositante sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), secondo la Direttiva europea 2014/49/UE. Questo significa che il tuo denaro è tutelato anche in caso di insolvenza dell'istituto di credito.
Garanzia sui depositi: se il tuo saldo è di €150.000, solo i primi €100.000 sono garantiti dal FITD. Se il titolare è una sola persona fisica, anche depositi su conti diversi presso lo stesso istituto vengono aggregati per il calcolo della garanzia.
Banco BPM propone una gamma di conti correnti strutturati secondo un modello "a pacchetto" (bundled banking), dove servizi di base e opzionali vengono associati a diversi piani tariffari. I principali prodotti sono:
Consiglio pratico: prima di sottoscrivere, simula i tuoi costi annui sul sito ufficiale di Banco BPM usando il comparatore di costi. Le fasce d'uso (numero di operazioni mensili, valori movimenti) sono determinanti nel calcolare il conto più conveniente per il tuo profilo.
Banco BPM segmenta l'offerta anche per specifiche categorie di clienti:
Il canone è la voce fissa più importante del tuo conto. Banco BPM applica modelli diversi a seconda del prodotto:
| Tipo di Conto | Canone mensile | Canone annuale | Condizioni di esenzione |
|---|---|---|---|
| Essenziale | €3,00 – €4,50 | €36 – €54 | Accredito stipendio o 3+ operazioni mensili |
| Plus | €6,00 – €8,00 | €72 – €96 | Giacenza media €5.000+ o accredito stipendio |
| Premium | €12,00 – €15,00 | €144 – €180 | Patrimonio complessivo €50.000+ presso il gruppo |
| CheBanca! | €0,00 | €0,00 | Sempre gratuito (online puro) |
Fonte: tariffario Banco BPM 2025 – i dati sono aggiornati al primo trimestre 2025 e soggetti a variazione secondo le comunicazioni dell'istituto.
Attenzione alle esenzioni: molte banche, tra cui Banco BPM, pubblicizzano esenzioni dal canone condizionate a requisiti specifici. Se non rientri nei criteri (ad esempio, mancato accredito dello stipendio), il canone intero ti viene addebitato. Verifica sempre i requisiti nel foglio informativo (FOGLIO INFORMATIVO ai sensi degli artt. 117 sgg. TUB).
Oltre al canone, ogni operazione può avere un costo. Ecco le voci più rilevanti:
Banco BPM offre servizi opzionali che comportano costi aggiuntivi:
Banco BPM consente apertura completamente online del conto, senza necessità di recarsi in filiale. Ecco i passaggi:
Tempi di apertura: con la procedura online pura, il conto diventa operativo in 24-48 ore. Se scegli la verifica tramite video, i tempi si riducono ulteriormente (spesso stesso giorno). Banco BPM applica il principio "Know Your Customer" (KYC) previsto dal D.Lgs. 231/2007, antiriciclaggio, quindi i dati richiesti sono obbligatori.
Per aprire il conto online avrai bisogno di:
Se preferisci una consulenza personalizzata, puoi avviare la pratica online e completarla in filiale, oppure rivolgerti direttamente a una succursale Banco BPM. In questo caso:
Evita questo errore: non confondere Banco BPM con CheBanca!. Pur appartenendo allo stesso gruppo, CheBanca! è una banca online pura a costi quasi azzerati. Se la filiale non ti serve, CheBanca! è molto più conveniente. Molti clienti pagano canoni su Banco BPM pur potendo usare gratuitamente CheBanca!.
Intesa Sanpaolo è il primo istituto italiano. Presenta struttura tariffaria simile ma con prevalenza di filiali nel nord Italia. I costi sono comparabili; Intesa offre più servizi di wealth management. Entrambi garantiti dal FITD.
UniCredit è il terzo istituto italiano e il più internazionale. Ha tariffe leggermente più competitive in alcuni segmenti retail, ma meno capillare nel meridione. Piattaforma digitale comparabile.
Banche online pure (fintech) offrono costi quasi azzerati, ma manca il supporto fisico in filiale. Sono ideali per chi ha operatività estera frequente. Il rischio è minore per depositi fino a €100.000 (garantiti comunque da sistemi diversi rispetto all'Italia). Per il cliente che vuole consulenza e filiale, Banco BPM resta preferibile.
CheBanca! (sempre del gruppo Banco BPM) è praticamente azzerata nei costi. Se non hai necessità di filiale, è il prodotto migliore nello stesso ecosistema. Webank è la divisione online di UBI (ora parte di UniCredit); Tinaba è una neo-banca focalizzata su pagamenti digitali.
Banco BPM offre:
Banco BPM implementa protezioni secondo la normativa europea PSD2 (Payment Services Directive 2) e le linee guida della Banca Centrale Europea:
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.