Guida alla cessione del quinto della pensione nel 2026: come funziona, età massima, importi, tassi e banche che la erogano
La cessione del quinto è un prestito personale garantito dalla cessione di una quota della pensione mensile direttamente all'istituto di credito erogante. È disciplinata dal D.P.R. 180/1950 (Testo Unico Cessione del Quinto) e dal D.P.R. 895/1950, che fissano il principio cardine: la rata mensile non può superare un quinto (1/5) dello stipendio o della pensione netto.
In pratica, se ricevi una pensione netta mensile di 1.500 euro, il massimo della rata sarà 300 euro al mese. Questo meccanismo garantisce al pensionato di mantenere il 80% del reddito per le spese ordinarie, proteggendo contemporaneamente il creditore attraverso l'automaticità del pagamento.
La banca o l'istituto autorizzato richiede formalmente all'INPS (o all'ente pensionistico) la cessione della quota, che viene riscossa direttamente dalla fonte di reddito. Non è richiesta una garanzia ipotecaria o personale aggiuntiva.
I pensionati italiani iscritti presso l'INPS, enti previdenziali pubblici o gestioni private riconosciute possono accedere alla cessione del quinto. I requisiti principali sono:
Nel 2026, gli istituti sono sempre più rigorosi nella valutazione del profilo creditizio. Le verifiche presso il Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), gestito secondo il D.Lgs. 141/2010, sono standard. Una segnalazione negativa in CRIF non esclude automaticamente l'accesso, ma comporta tassi più elevati.
L'importo massimo dipende dalla pensione netta e dalla durata del prestito. Generalmente:
Esempio pratico: Pensione netta 1.500 euro. Rata massima = 300 euro. A durata di 120 mesi (10 anni), importo finanziabile ≈ 36.000 euro lordi (al netto di interessi e spese).
I tassi sono variabili in base al profilo di rischio e alla banca. Nel 2026, orientativamente:
| Profilo Creditizio | TAN Indicativo | TAEG Indicativo |
|---|---|---|
| Eccellente (no segnalazioni) | 4,50% - 6,50% | 5,50% - 7,50% |
| Buono | 6,50% - 8,50% | 7,50% - 9,50% |
| Accettabile | 8,50% - 11,00% | 9,50% - 12,50% |
| Rischio moderato | 11,00% - 14,00% | 12,50% - 15,50% |
Attenzione: È fondamentale verificare che il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale, comprensivo di tutte le spese) non superi i limiti di usura stabiliti dalla L. 108/1996. I tassi usurari sono vietati per legge.
Per presentare la domanda, prepara:
La procedura solitamente dura 10-20 giorni lavorativi:
Vantaggi:
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.