Come ottenere una polizza vita con condizioni di salute preesistenti in Italia
Ricevere una diagnosi di diabete, ipertensione o altre patologie croniche non significa rinunciare a una protezione assicurativa adeguata per la propria famiglia. Eppure, ancora oggi, molti italiani convinti di non poter accedere a un'assicurazione sulla vita a causa di condizioni di salute preesistenti rinunciano prima ancora di provare. La realtà è più sfumata: il mercato italiano delle assicurazioni vita ha evoluito significativamente negli ultimi anni, offrendo soluzioni concrete anche a chi ha un profilo di rischio più elevato.
In questa guida, basata su 15 anni di esperienza nel settore e sulle normative attuali dell'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), scoprirai come navigare il processo di richiesta di una polizza vita con diabete o altre patologie preesistenti, quali sono i tuoi diritti secondo il Codice delle Assicurazioni Private italiano, quali strategie adottare per ottenere condizioni migliori e come non farsi scoraggiare da un primo rifiuto. Ti mostrerò anche i costi reali, le domande più frequenti che gli assicuratori pongono e i trucchi che funzionano davvero per aumentare le tue probabilità di successo.
Un'assicurazione sulla vita è, dal punto di vista economico, un contratto in cui l'assicuratore valuta la probabilità statistica che tu muoia entro un determinato periodo. Più alto è il rischio percepito, più alta sarà la polizza o i criteri di esclusione. Il diabete, l'ipertensione, le malattie cardiovascolari e le patologie respiratorie croniche aumentano statisticamente la probabilità di morte prematura, motivo per cui gli assicuratori le considerano con attenzione.
Secondo i dati ISTAT 2024, in Italia circa 3,5 milioni di persone hanno il diabete, di cui oltre il 70% potrebbe beneficiare di una protezione assicurativa adeguata. Tuttavia, solo il 25-30% di loro possiede una polizza vita, principalmente per percezione di esclusione o costi elevati.
Il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) stabilisce che le compagnie assicurative devono operare secondo principi di non discriminazione ingiustificata. Ciò significa che:
Diritto di accesso all'informazione: secondo l'IVASS, hai diritto a ricevere per iscritto le ragioni di un eventuale rifiuto o delle condizioni applicate. Puoi presentare ricorso presso il Garante della Privacy o l'IVASS stesso se ritieni che il rifiuto sia discriminatorio.
Le polizze temporanea a termine sono le più accessibili per chi ha patologie preesistenti. Offrono protezione per un periodo definito (ad esempio 10, 20 o 30 anni) e hanno premi significativamente più bassi rispetto alle polizze a vita intera. Nel mercato italiano 2025, le compagnie sono più propense ad accettare candidati con diabete ben controllato per questo tipo di prodotto.
Costo medio mensile: da 15-20 € (per un capitale assicurato di 100.000 €, soggetto a diabete ben controllato e senza complicanze) fino a 40-50 € se il diabete è stato diagnosticato di recente o male gestito.
Queste polizze proteggono per tutta la vita e spesso includono una componente di investimento. Sono più difficili da ottenere con patologie preesistenti, ma non impossibili. Generalmente richiedono:
Le polizze con componente di investimento sono generalmente più restrittive. Tuttavia, alcune compagnie hanno sviluppato versioni dedicate ai clienti con patologie croniche. Richiedono spesso una visita medica più approfondita e possono avere periodi di carenza (esclusione temporanea da certe coperture).
Il primo step è il questionario medico. Questo è cruciale. La tua onestà qui non solo è un obbligo legale (dichiarazione inesatta può portare a annullamento della polizza), ma è anche la tua migliore strategia:
Errore comune: minimizzare i sintomi o omettere diagnosi nella speranza di ottenere condizioni migliori. Questo è controproducente. Se scoperto durante il processo di underwriting (valutazione del rischio), porta a rifiuto automatico o annullamento futuro della polizza.
Molte compagnie richiedono una visita medica preliminare gratuita. Per un candidato con diabete, è comune che venga richiesto:
| Esame/Controllo | Motivo | Costo per il candidato |
|---|---|---|
| Misurazione pressione e peso (BMI) | Valutare rischio cardiovascolare | Gratuito (medico assicuratore) |
| Esame del sangue (glicemia, lipidi, funzione renale) | Verificare controllo diabete e possibili complicanze | Gratuito (medico assicuratore) |
| ECG | Escludere cardiopatie silenti | Gratuito (età > 50 o rischio) |
| Esame urine | Verificare danno renale diabetico | Gratuito (medico assicuratore) |
| Visita oculistica specialistica | Diagnosticare retinopatia diabetica | A carico candidato (in alcuni casi) |
Consiglio pratico: prima di candidarti per una polizza vita, fai controllare il tuo diabete dal tuo medico curante e raggiungi i migliori valori possibili di glicemia e pressione. Un HbA1c inferiore a 7% e una pressione controllata aumentano significativamente le tue chance di approvazione a condizioni migliori.
Non tutti i momenti sono uguali per candidarsi. I periodi migliori sono:
Raccogli e organizza:
Più dati medici solidi hai, meno incertezza avrà l'assicuratore, e più difficile sarà giustificare un rifiuto discriminatorio.
Non tutte le assicurazioni hanno la stessa politica di underwriting (valutazione del rischio) verso patologie preesistenti. Nel mercato italiano, alcune (come Generali, Allianz, AXA) hanno prodotti specifici per clienti con rischi aggravati, mentre altre sono più restrittive.
Contatta almeno 3-4 compagnie. Non è raro che una rifiuti e un'altra accetti a condizioni ragionevoli.
Un broker assicurativo esperto (iscritto all'albo IVASS) può:
Se il tuo caso è complesso, un broker vale decine di euro di risparmio premium mensile.
Come trovare un broker affidabile: vai su www.ivass.it (sezione "Sportello dei diritti") e ricerca il nome dell'intermediario. Verifica che sia regolarmente iscritto e che abbia la specializzazione in assicurazioni sulla vita.
| Tipo di Polizza | Durata | Premio mensile (cliente sano) | Premio mensile (diabete controllato) | Aumento percentuale |
|---|---|---|---|---|
| Term Life | 20 anni | 12-15 € | 22-28 € | +80-100% |
| Term Life | 30 anni | 18-22 € | 35-45 € | +90-110% |
| Whole Life | Intera vita | 35-50 € | 70-120 € | +100-150% |
| Unit-Linked | Mista | 40-60 € | Spesso rifiuto o 120-180 € | Variabile |
Nota importante: questi sono prezzi indicativi. Il premio finale dipende da molti fattori: livello di controllo del diabete, presenza di complicanze, età, fumatore sì/no, altre condizioni di salute, capitale assicurato e compagnia scelta.
L'assicuratore può escludere specifiche cause di morte legate alla tua patologia. Ad esempio, con diabete può applicare:
Invece di escludere, l'assicuratore aumenta il premio. Ad esempio, "+40% sul premio base" significa che pagherai il 140% del premio standard. Questo è spesso più vantaggioso di un'esclusione, perché sei comunque protetto.
Strategia negoziale: se l'assicuratore propone sia esclusione che sovrappremio, generalmente è preferibile il sovrappremio. Negozia per ottenere l'esclusione solo temporanea (2-3 anni) anziché illimitata, e richiedi una revisione della polizza dopo 3 anni se il controllo della malattia è stato ottimale.
È più difficile da assicurare, perché:
Aspettati: rifiuti più frequenti, sovrappremio 80-150%, esclusioni specifiche per ipoglicemia.
È generalmente più assicurabile, soprattutto se:
Facilità di assicurazione: ALTA – È una delle patologie meglio tollerate. Se controllata con farmaci, spesso non ha sovrappremio. Se non controllata o con danni d'organo (insufficienza renale), sovrappremio 20-50%.
Facilità di assicurazione: BASSA – Molto restrittive. Necessario attesa di 2-5 anni, valutazione cardiologica completa, probabile rifiuto o sovrappremio 100-200%+.
Facilità di assicurazione: MEDIA – Dipende dalla gravità. Se lieve e controllata, sovrappremio 30-60%. Se severa con ricoveri frequenti, rifiuto probabile.
Facilità di assicurazione: VARIABILE – Molte compagnie sono ancora cautelative. Richiedono remissione di almeno 2-3 anni senza ricoveri e con terapia stabile. Sovrappremio 50-100% se approvato.
Secondo il D.Lgs. 209/2005, la compagnia deve fornire per iscritto i motivi del rifiuto. Non accontentarti di una telefonata.
Un rifiuto è ingiustificatamente discriminatorio se:
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.